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15 dicembre 2008
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Inaugurata la nuova sede dell’Associazione Trentini nel Mondo


 
TRENTO - Grande festa ieri per la Associazione Trentini nel Mondo. Alla presenza dell’arcivescovo di Trento mons. Luigi Bressan, di alcune autorità provinciali, dei soci e di moltissimi amici è stata inaugurata la nuova sede dell’Associazione in via Malfatti n. 21, a Trento città.

La storica sede di Passaggio Peterlongo – ricorda la Trentini nel mondo in una nota -  era divenuta ormai insufficiente e inadatta alla mole di lavoro in carico alla Associazione e alle persone che ogni giorno passavano per gli uffici; è stato quindi necessario cercare una nuova dislocazione. Grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento il desiderio e il sogno da lungo coltivati sono divenuti realtà – si sottolinea - e dopo le pratiche burocratiche e i lavori di ristrutturazione, il risultato è sotto gli occhi di tutti: oltre 300 metri quadrati di spazi luminosi e funzionali, spazi che vogliono essere non solo strumento di lavoro, ma una casa accogliente per i concittadini all’estero e per quanti in Trentino lavorano per loro.

La giornata inaugurale – prosegue la nota -  attesa e preparata da tempo dunque è iniziata fin dalla mattinata: «porte aperte» per amici, collaboratori, trentini e trentine invitati a conoscere da vicino l’Associazione. Un «via vai» intenso e festoso, che ha visto il suo culmine nel tardo pomeriggio, quando la sede è stata letteralmente invasa in ogni suo angolo.

Nei corridoi e negli uffici – riferisce l’Associazione - era un continuo scambio di abbracci, baci, felicitazioni, strette di mano, come in una famiglia quando si rivedono persone care dopo un lungo periodo di lontananza. Tutti apprezzavano la spaziosità, la luminosità e la funzionalità dei nuovi uffici. A festeggiare sono arrivati amici dal Trentino, ma anche da fuori Regione. Gruppi di ex-emigrati, rappresentanti dei Circoli europei e di alcuni Circoli sudamericani, i giovani studenti discendenti trentini del Gruppo giovani e volontariato, membri di altre associazioni di emigrazione presenti a Trento. Per la Provincia erano presenti Claudio Eccher vice presidente del Consiglio Provinciale, Lia Giovanazzi Beltrami assessore alla cooperazione e solidarietà internazionale a rappresentare Lorenzo Dellai, assessore all’emigrazione, il consigliere provinciale Luigi Chiocchetti, Carlo Basani dirigente generale per il settore emigrazione, il vice commissario del Governo il dott. Leonardo Giustiniani, Diego Schelfi presidente della Cooperazione trentina. Molti messaggi di augurio e felicitazioni sono giunti alla Associazione anche via fax e via mail lungo tutta la giornata.

Con l’arrivo di mons. Luigi Bressan e l’avvio della solenne celebrazione, accompagnata dal coro Ensamble Concilium, la giornata – riferisce ancora la Trentini nel Mondo - ha vissuto il suo momento più intenso. L’Arcivescovo di Trento, da sempre amico e sostenitore della Associazione, non ha voluto mancare ad un appuntamento importante per tutta la comunità trentina locale e all’estero. Gli emigrati e quanti lavorano per loro, ha sottolineato nel suo pensiero, possono essere di grande aiuto alla società trentina di oggi perché, soprattutto con l’avvicinarsi del Natale, possa riscoprire i valori di solidarietà ed accoglienza incarnati dagli emigranti. Il pensiero e la preghiera sono anche andati alle migliaia di trentini brasiliani colpiti dalla tremenda alluvione delle scorse settimane nello stato di Santa Catarina. Oltre alla vicinanza spirituale di tutta la comunità trentina, tramite la Associazione è stato aperto un conto corrente per contribuire concretamente a sollevare quelle popolazioni che, nel fango, hanno perso tutto.

Al termine della Santa Messa, mons. Bressan ha quindi impartito la benedizione, estendendola allo staff, ai collaboratori, a tutti gli emigrati e loro discendenti nel mondo e alle associazioni che in vario modo si occupano di emigrazione e immigrazione.

Soddisfazione e riconoscenza sono state espresse nel breve discorso di Ferruccio Pisoni, presidente della Trentini nel Mondo, che ha salutato le persone presenti e ha ringraziato tutti per la costanza, l’impegno, la determinazione profusi per raggiungere un grande sogno: quello di una sede in proprietà che potesse essere immagine e simbolo di continuità di coloro che 51 anni fa hanno fondato l’Associazione. Questa sede – ha detto Pisoni – vuole essere la casa di tutti i trentini nei cinque continenti, uniti nelle comuni origini. Un luogo ove perduri nel tempo il servizio e l’accoglienza, un investimento immateriale per il bene dell’intera comunità.

È seguita la cerimonia di scoprimento e benedizione dell’opera artistica di Bruno Caviola, una pittura di 2,40 x 1,20 metri collocata nella sala raduni della nuova sede. «Trentine fonti nel cuore», il titolo dato all’opera dell’artista romano di origini trentine, presidente della Famiglia Trentina di Roma, raffigura un bel paesaggio dolomitico, a rappresentare lo spirito trentino, ciò che di più autentico gli emigrati hanno portato con sé: il ricordo delle belle montagne dolomitiche ma anche dei valori autentici testimoniati dalla gente di montagna. Un sentito applauso ha dimostrato apprezzamento per l’opera.

Sono seguiti i saluti delle autorità presenti. Claudio Eccher, vice presidente del Consiglio Provinciale ha espresso gli auguri per un proficuo lavoro; l’assessore Giovanazzi, ha auspicato che la nuova casa dei trentini nel mondo possa continuare ad emanare quel calore di solidarietà ed amicizia che è proprio dell’Associazione, mentre Diego Schelfi, presidente della Cooperazione trentina, ha ringraziato per il coraggio dimostrato dalla Associazione nell’aver voluto investire energie e risorse per la nuova sede, una scelta simbolica per dare continuità e fiducia alle nuove generazioni.

Hanno poi portato il saluto e le felicitazioni, in rappresentanza di alcuni dei Circoli all’estero, anche Sandro Battisti, vice presidente del Circolo di Porto Alegre (Rio Grande do Sul, Brasile), Francisco Nardelli, presidente del Circolo di Bahia Blanca e coordinatore generale dei Circoli trentini in Argentina, Giuseppe Filippi, presidente del Circolo di Charleroi in rappresentanza dei Circoli trentini di Europa, Matteo Bazzocco, referente per il Gruppo Giovani e Volontariato di Trento.

La lettura di molti, sentiti messaggi arrivati da tutto il mondo – conclude l’Associazione Trentini nel Mondo - ha chiuso una lunga giornata di festa, in cui non è mancato il tradizionale scambio di auguri per il Natale ed il nuovo anno.

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