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Il mio lungo viaggio nel Volontariato
Progetto “Scuola n°146 EFA” Machagai – Chaco Argentina
EN BUSCA DE UNA MEJOR EDUCACION  “Alla ricerca di una educazione migliore”

di Osvaldo Tonina


La storia del mio lungo viaggio nel Volontariato e di questo progetto, nasce nel lontano 2006, allor quando mi trovavo nella città di Buenos Aires per alcune ricerche storiche sull'emigrazione ottocentesca e per recuperare la documentazione presso gli uffici competenti, riguardo alla nascita, agli studi e alla permanenza in quella città, di mio padre Oscar Bartolomè Justo e la sua famiglia. Occasione pure per incontrare per la prima volta i miei parenti, con i quali si erano persi i contatti, in seguito alla morte di mio padre Oscar avvenuta nel lontano 1975.

Li, in quella stupenda città ho conosciuto la signora Maria del Rosario Castro, il due dicembre, giorno del suo compleanno. Durante la serata mi confidò che teneva in animo un Progetto per aiutare i ragazzi che vivevano al margine della società, nella regione dove lei era nata, il Chaco Argentino, da noi conosciuto meglio come luogo di povertà estrema.

In quei luoghi le conseguenze di questa povertà si riflettono da sempre sia a livello economico che sociale.

Nel giugno 2007 la signora Maria del Rosario venne a farci visita a Trento e con lei incominciammo i contatti con la UFTE ”Unione delle Famiglie Trentine all'Estero Onlus”, ma nello stesso tempo per la nostra Associazione ebbero inizio i gravi problemi che purtroppo conosciamo.

Le cose si aggravarono maggiormente negli anni 2008 e 2009 tanto che nell’anno 2010 pure le consulenze con l’ufficio segreteria UTFE vennero sospese in seguito alla chiusura della Sede amministrativa, gli addetti intrapresero altre iniziative di lavoro e le nostre richieste di aiuto caddero nel vuoto.

In seguito a nuove elezioni della UFTE, solo il Direttivo continuava la sua importante opera e di questo dobbiamo ringraziare il Presidente Vanzo Oliviero e la Vice Presidente Rina Bonvecchio e tutto il Direttivo; questi si prodigarono per portare avanti, seppur con difficoltà, l’Associazione che, come è risaputo, navigava in cattive acque.

Nell’anno 2008 ritornai nuovamente a Buenos Aires per ritrovare i miei cari, in seguito mi recai in Paraguay dove risiedono altri miei parenti.

A Buenos Aires incontrai la Signora Maria del Rosario Castro che teneva sempre in animo il suo nobile ideale; impegnarsi nel volontariato per rendersi utile riguardo i problemi dei ragazzi senza casa ne famiglia, che vivono nel Chaco Argentino in totale miseria. Quel progetto che Maria del Rosario teneva da anni dentro il suo cuore, si stava realizzando.

In un viaggio nel Chaco, suo paese natale, conobbe un gruppo di insegnanti che stavano studiando un progetto ambizioso; la sistemazione di una Scuola Agricola a circa 30 chilometri da Machagai, gestita dagli stessi insegnanti e genitori, dove sarebbero stati accolti ragazzi provenienti dalle campagne e avviati a ricevere un insegnamento nel campo dell'agricoltura, molto importante per il futuro degli abitanti di quei sterminati territori.

E’ stato l’anno 2010, che tramite la Signora Maria del Rosario incominciai ad intrattenere contatti con la Scuola n.146 EFA di Machagai – Chaco. Mi vennero spediti i progetti per la realizzazione di una mensa scolastica (ora i pasti vengono serviti dagli stessi studenti sotto una tettoia di lamiera bollente) e la cucina per la preparazione dei pasti, visto che la vecchia struttura, messa a disposizione della Provincia del Chaco, ne era praticamente mancante.

Per rendere l’idea i miseri pasti vengono cucinati sul fuoco a legna in una stanza annerita dal fumo, qualcuno ricorda sicuramente il nostro antico “fogolar avert”.

Tutta questa documentazione con foto, descrizioni, disegni tecnici e tabelle comparative, erano scritte in lingua spagnola; niente paura! mi feci fare una sapiente traduzione dal nostro giovane amico dott.Mariano Rocca di Buenos Aires (figlio di Anzelini Gabriela il cui padre emigrò a Buenos Aires da Ton nella Valle di Non a fine 800) - nominato consultore della PAT per la zona sud di Buenos Aires.

A questo punto dopo aver avuto il via libera dalla Direzione della UFTE, iniziai i contatti con gli uffici competenti della Regione Trentino/Südtirol e depositai il corposo fascicolo con la documentazione della richiesta di contributo presso la sezione Integrazione Europea e Aiuti Umanitari, sotto firmato dal nostro Presidente Vanzo Oliviero che ha sempre creduto e condiviso questo progetto, dandoci sempre il suo importante sostegno.

La risposta alla richiesta del contributo è stata molto positiva da parte della Regione Autonoma Trentino/Südtirol, è stata fatta a livello dirigenziale una analisi circostanziale ed è stata valutata la positività della richiesta.

E' da sottolineare che questa scuola raccoglie i ragazzi delle famiglie, che vivono in estrema povertà al margine della società civile, nelle sperdute praterie ove la miseria fa da padrona , il calore e l'alta umidità non permette grandi raccolti. Pure l'allevamento di bestiame è reso spesso difficile da estati torride e la mancanza di acqua porta morte e desolazione alla sopravvivenza di queste popolazioni, inoltre l'ignoranza regna sovrana.

Questo importante contributo della Regione Trentino/Südtirol mi ha dato il coraggio per inoltrare anche una richiesta alla PAT, presso gli uffici del Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale.

Non è stato facile per me proseguire e rifare tutto l’iter da capo per l’inoltro della domanda di finanziamento alla PAT,  (anche perché dalla PAT vengono richieste documentazioni con specifiche diverse) visto che il contributo della Regione non mi copriva tutta la spesa per realizzare l’opera (mancava all'incirca il 40%).

Ho avuto vari colloqui con i dirigenti del Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale e un colloquio molto importante con l’Assessore Lia Giovanazzi Beltrami, che ha condiviso pienamente il Progetto Machagai – Chaco.

Di fatto, il Progetto della “Scuola Agricola Tres Palmas” questo è il nome, ha ricevuto piena solidarietà dal Servizio PAT e la richiesta ha avuto esito positivo.

Una breve considerazione; causa le limitate possibilità di accoglienza e il numero sempre maggiore di richieste, gli studenti sia maschi che femmine iscritti alla scuola media inferiore, frequentano la struttura una settimana, gli iscritti ai corsi di scuola superiore la settimana successiva e gli studenti delle medie rimangono a casa. Questi si dedicano
alla ripetizione dei compiti. La settimana seguente cambio di studenti e via così per l'intero anno scolastico.

Per questo il sistema scolastico viene classificato come “Scuola dell'alternanza”.

Altro importante riferimento che ha fatto e ha creato interesse presso le nostre istituzioni, è che in questa Scuola, al mattino tutti gli studenti frequentano lezioni teoriche, al pomeriggio invece tutti si dedicano alla campagna e all'allevamento del bestiame, maiali, galline, conigli e qualche mucca per il latte.

Nel frattempo siamo arrivati all’anno 2012, io decisi spontaneamente di volare a Buenos Aires e dopo alcuni giorni ripresi il viaggio per Resistencia capitale del Chaco, destinazione la città di Machagai.

Era il 15 marzo, la notizia del finanziamento provinciale PAT alla Scuola EFA n. 146, mi raggiunse proprio mentre, mi trovavo di mia iniziativa e a mie spese , in quella regione martoriata, chiamata Chaco.

Senza conoscere niente di quella realtà, ho voluto portare fisicamente la mia solidarietà; incontrare gli studenti, e i loro professori, persone tutte motivate e speranzose.

Con me, a quell’incontro stava la signora Maria del Rosario Castro, che per il suo importante aiuto e impegno venne nominata “Madrina della Scuola n.146 EFA” Machagai – Chaco –Argentina. Devo anche dire che prima di partire presi contatti con i rappresentanti della UFTA del Chaco ; la signora prof. Margarita Bussolon che vive e opera a Resistencia capitale del Chaco, il rappresentante UFTE di Machagai, signor Avanzini Elido che vive e opera in quella  città e con i responsabili della scuola prof. Mirna Dolce direttrice e il marito prof. Nelson Sinnenhirn, anche lui insegnante presso questa struttura. Arrivai all’aeroporto di Resistencia nel primo pomeriggio, venni raggiunto da alcuni professori della scuola che mi portarono ad un primo incontro con il Ministro de Educacion dott. Juan Ramon Meza. A questa riunione, parteciparono molti degli insegnanti e la rappresentante della UFTE prof. Margarita Bussolon, la direttrice Mirna Dolce e la signora Maria del Rosario Castro.

Il giorno seguente, dopo un lungo e polveroso viaggio di oltre una ora e mezza, con alcuni professori, su di un mezzo tipo camionetta, raggiunsi finalmente la Scuola n.146 EFA; una vecchia costruzione nel bel mezzo di una sperduta prateria, dove alla temperatura di oltre 45 gradi e 90 di umidità, vivono, studiano e lavorano circa 150 ragazzi dai 14
ai diciotto anni di età con i loro insegnanti. Nel piazzale davanti alla scuola i ragazzi costruirono un grande tabellone con delle scritte cubitali di “Bienvenido” e di ringraziamento per l’aiuto che veniva loro da “molto lontano”.

Fuori nel piazzale, a lato del tabellone, bene inquadrati e silenziosi, ci attendevano tutti i ragazzi con i loro insegnanti, venimmo accolti da un lungo caloroso e commovente  applauso.

Con me stava la signora Maria del Rosario Castro (Madrina della scuola) la prof. Bussolon Margarita rappresentante UFTE, il signor Avanzini Elido rappresentante UFTE di Machagai, l’intendente di Machagai (Sindaco) alcuni giornalisti e una televisione locale. Vennero fatte molte interviste, di seguito andate in onda in tutta l’Argentina.

La giornata è proseguita con la visita alla struttura esistente e alla parte che subirà l’intervento con il contributo della Regione Trentino/Südtirol e della PAT, sezione integrazione Europea e Aiuti Umanitari.

A mezzogiorno il pranzo offerto dalla scuola venne preparato dagli studenti nella annerita cucina, di seguito servito sotto quella bollente tettoia in lamiera. Il tutto realizzato con grande dignità serietà e compostezza, si notava il rispetto verso i loro insegnanti. Il giorno seguente in una riunione incontrammo i genitori degli studenti, tutti giovani se non giovanissimi per lo più gente povera e umile ma con tanta voglia di dare ai loro ragazzi una preparazione per un
avvenire migliore e dignitoso.

Nei giorni a seguire, con dei professori, ci recammo nelle immense campagne ad incontrare i genitori di alcuni studenti presso le loro abitazioni, costruite con impasti di terra argillosa, paglia e tronchi d’albero, si poteva toccare con mano la miseria e lo stato di abbandono di questa povera gente.

I loro figli sono accolti presso la scuola n.146 EFA località Tres Palmas, dove verranno eseguiti gli interventi di questo nostro progetto.

Nei giorni seguenti ebbi due incontri al Ministero dell’Istruzione nella capitale Resistencia. Assieme alla Professoressa Margarita Bussolon incontrammo il Ministro de Educacion dott. Juan Ramon Meza, il Ministro all’Istruzione Neri Francisco Romero. Esponemmo il nuovo Progetto finanziato dalla Regione Trentino Südtirol e dalla PAT per i lavori presso la scuola n.146 EFA di Machagai in località Tres Palmas. Fu un incontro molto cordiale e costruttivo.

Qui ebbe termine il mio lungo e faticoso lavoro.

Ritornai in Patria fiducioso che tutto questo mio impegno possa essere stato positivo, nella consapevolezza di aver dato un piccolo ma importante aiuto e una speranza alle future generazioni di questa martoriata terra .

Fraveggio, 11 febbraio 2013

Osvaldo Tonina

 Progetto Scuola n 146 EFA - Chaco - Argentina

 Progetto Scuola n 146 EFA - Chaco - Argentina

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